Dicembre 2015

Sequestrate nel casertano 5 tonnellate di anguille

La Forestale del Comando Provinciale di Caserta ha sequestrato 5 tonnellate di anguille provenienti dal grossetano, conservate senza i requisiti che ne accertassero la salubrità e in assenza di adeguata documentazione. Tre pescivendoli sono stati denunciati nel casertano.
Le anguille erano detenute in vasche abusive in muratura e acciaio, all’interno di un fabbricato in parte usato come abitazione privata e pronte per essere smerciate, acquistate in Toscana e trasportate fino a San Marcellino, in provincia di Cosenza.
L’operazione è stata svolta in collaborazione con il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzuoli, coordinato dalla Procura della Repubblica di Napoli.
Le indagini proseguono per verificare la possibile presenza di salmonellosi nella partita di pesce.