Aprile 2015

Reggio Calabria, operazione “Tabula rasa”

Nell’ ambito dell’inchiesta denominata Tabula Rasa, la Dda di Reggio Calabria ha chiesto il rinvio a giudizio per il prefetto Goffredo Sottile (all’ epoca dei fatti contestati Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti) e per altri 28 indagati (tra società e persone fisiche) con l’accusa di sversamento illegale di rifiuti. L’accusa è di aver simulato fittizie operazioni di selezione e trattamento dei rifiuti, destinati in parte al termovalorizzatore di Gioia Tauro e in parte nelle discariche di Rossano, Alli e Pianopoli. Gli indagati avrebbero permesso che per anni si sversassero illecitamente rifiuti su tutto il territorio calabrese. “Una gestione aziendale” che, secondo i carabinieri che hanno condotto le indagini, era “noncurante delle specifiche disposizioni di legge in vigore”.