Maggio 2015

Parco Nazionale d’Abruzzo, scoperto traffico di specie protette

Il Corpo Forestale dello Stato ha scoperto un traffico illecito di specie selvatiche protette all’interno del Parco nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise. Gli animali venivano catturati, uccisi e macellati clandestinamente per essere infine rivenduti a ristoratori della zona. Secondo quanto ipotizzato dalle indagini della Forestale, al centro di tali traffici vi sarebbe una vera e propria organizzazione a delinquere. Secondo l’Enpa, quello del Parco Nazionale d’Abruzzo – dove sono ancora presenti animali selvatici anche molto rari – non è un caso isolato. Anche altri parchi nazionali si trovano già da tempo nel mirino dei bracconieri. Per questo è importante effettuare indagini approfondite in tutte le aree protette.