Giugno 2014

Mille metri cubi di scarti tessili sequestrati dalla Gdf in provincia di Prato

All’ origine dell’indagine che ha portato alla scoperta di un magazzino industriale dove si svolgeva un’attività illecita di gestione di rifiuti tessili, un semplice controllo effettuato nella zona di Macrolotta su un furgoncino condotto da un cinese sprovvisto del formulario identificativo dei rifiuti trasportati richiesto dalla legge. I successivi accertamenti svolti dalla Guardia di finanza e dalla Polizia provinciale hanno permesso di scoprire un magazzino, di proprietà di un italiano e regolarmente affittato a una cittadina cinese che al suo interno conduceva una consistente attività di stoccaggio e di scarti tessili completamente illegale. L’indagine si è conclusa con il sequestro da parte delle Fiamme gialle di mille metri cubi di scorie già pressate e accatastate e con la denuncia alla Procura della Repubblica di Prato del titolare dell’attività con l’accusa di gestione di rifiuti non autorizzata.