Dicembre 2014

Comune di Palermo, scandalo mazzette dietro la riscossione della tassa sui rifiuti

Giro di mazzette dietro la riscossione della tassa sui rifiuti (Tarsu e poi Tares). Questa la sconcertante verità emersa nell’inchiesta denominata Fintares che ha portato all’arresto di quindici persone, quattro in custodia cautelare e undici ai domiciliari, in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Palermo, Angela Gerardi.
Sugli indagati, tra cui figurano quattro funzionari del Comune di Palermo, gravano, a vario titolo, accuse pesanti che vanno dall’associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, all’istigazione alla corruzione, alla truffa e al falso. Secondo la ricostruzione fatta nell’ ordinanza cautelare, l’attività dell’ufficio Tributi del Comune di Palermo era manipolata da quattro dipendenti comunali, tra cui un funzionario, che nel gestire la riscossione del tributo legato allo smaltimento del rifiuto solido urbano, alteravano fraudolentemente la posizione contributiva del contribuente con un danno stimato per le casse comunali pari a diverse centinaia di migliaia di euro.