Dicembre 2014

Basso Sebino, rifiuti mischiati al cemento: quattro persone denunciate

Due le operazioni portate a termine dagli uomini del Corpo forestale dello Stato di Sarnico nel basso Sebino, in provincia di Bergamo. Nel primo caso, nel mirino della forestale è finita una ditta di Villongo i cui titolari sono accusati di aver stoccato e miscelato rifiuti provenienti da demolizioni di opere edilizie e da rifacimenti dei manti stradali. Ma vi è di più. Nel magazzino della ditta i militari hanno rinvenuto anche blocchi di cemento contenenti rifiuti speciali quali plastica, residui di legno e lattine. Altri blocchi erano invece stati interrati e occultati con la collaborazione di un’altra ditta su una sponda del torrente Udriotto a Credaro. L’operazione, oltre alla denuncia dei titolari e del direttore dei lavori della ditta per violazione delle norme ambientali in materia di gestione dei rifiuti e di tutela del paesaggio, ha portato al sequestro di 600 metri cubi di rifiuti speciali, 61 blocchi di cemento quantificati in oltre 120 metri cubi miscelati ad altri rifiuti. La seconda operazione riguarda, invece, il titolare di una ditta di giardinaggio che avrebbe stoccato rifiuti speciali vegetali come ramagli provenienti da potature di piante, sfalci, erbacee e foglie. La forestale ha sequestrato circa 40 metri cubi di rifiuti.