Dicembre 2014

Traffico illecito di rifiuti ferrosi nel casertano

Nove persone arrestate, 17 indagati e due aziende sotto sequestro per un valore pari a 3 milioni di euro: questo l’esito dell’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti metallici nella Terra dei Fuochi condotta dai Carabinieri del Noe e del comando provinciale di Caserta coordinati dalla Dda di Napoli. I reati contestati sono traffico illecito di rifiuti falso e truffa ai danni dell’inps. Tutto è scaturito da un controllo effettuato su una società fantasma, la Ecometal iscritta all’albo nazionale gestori ambientali della Campania grazie alla complicità di un consulente del lavoro. In particolare il documento autorizzatorio abilitava la Ecometal al trasporto dei soli rifiuti prodotti dalla propria attività. Ciò in teoria perché nella pratica il modus operandi escogitato dagli indagati era ben diverso. Le indagini, infatti hanno messo in luce come l’autorizzazione venisse in realtà venduta per 1000 euro a molti cittadini stranieri i quali usufruivano dei Fir forniti dall’ azienda, rendendo apparentemente legale la raccolta abusiva di materiali ferrosi in tutta Italia.