Luglio 2014

Scoperto a Reggio Calabria imponente traffico illecito di rifiuti

E’ di inizio luglio 2014 la notizia della scoperta in Calabria di un’attività organizzata dedita, da molto tempo, al traffico illecito di rifiuti. Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, tutto ruotava attorno a due società, impegnate senza le necessarie autorizzazioni nel recupero e nello smaltimento di rifiuti anche pericolosi, la cui tracciabilità era peraltro resa impossibile grazie ad operazioni fittizie tra i vari soggetti coinvolti. Sempre secondo gli inquirenti, la raccolta dei rifiuti avveniva all’interno di un ampio sito posto nelle immediate vicinanze di abitazioni e nell’area circostante l’aeroporto di Reggio Calabria, sito risultato sprovvisto di autorizzazioni nonché delle più elementari condizioni di sicurezza e salvaguardia contro il rischio di fenomeni di inquinamento ambientale determinato dall’ingente quantitativo di rifiuti di vario genere stoccati. L’operazione si è conclusa con l’iscrizione nel registro degli indagati di due soggetti e con l’esecuzione da parte della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria di numerosi sequestri di beni per un valore pari a circa 1 milione di euro.